Calamari panati al profumo di limone
Certo, la morte dei calamari è in una croccante frittura, calda calda e con una buona spolverata di sale, ma! Io non amo friggere i calamari a casa, non ho la friggitrice e non ho nessuna intenzione di acquistarla. Quindi se voglio mangiare i calamari adotto una versione più leggera, che non imbratti la mia adorata cucina e soprattutto che possa comunque risultare appetitosa. Ed eccola qua, dei semplici calamari panati, cotti in padella a fuoco basso e con un buon sentore di limone. Anche questa ricetta è sinonimo di semplicità e velocità!
Ingredienti per 4 persone
500 gr. di calamari
150 gr. di pangrattato
prezzemolo q.b.
la buccia grattugiata di un limone
sale q.b.
olio q.b.
pepe q.b.
Procedimento
1. laviamo i calamari e tagliamoli a rondelle mentre taglieremo a metà i tentacoli
2. lasciamoli gocciolare in un colino
3. versiamo il pangrattato in una ciotola, aggiungiamo il prezzemolo tritato, il pepe e un po' di sale
4. mettiamo una padella sul fuoco basso, giriamo un filo di olio e aspettiamo che si scaldi
5. nel frattempo mettiamo i calamari nel pangrattato e giriamoli ben benino, di modo che saranno tutti panati in modo omogeneo
6. è il momento di versare i calamari nella padella, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso, dopo circa dieci minuti giriamoli e copriamo ancora, dopo circa venti minuti saranno cotti, be' assaggiatene uno perché la cottura è soggettiva!
Adesso gustiamoci dei calamari leggeri e gustosi, buon appetito!!
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