Strudel di mele


Vivo in Sicilia ma amo la montagna, il freddo, la neve, l'autunno e i suoi colori. Amo quando il cielo è carico di nuvole e la pioggia che scroscia... Ma vivo in Sicilia, c'è caldo, c'è sole, spesso l'inverno si fa vedere per periodi brevi e l'autunno si fa sempre desiderare, potrei parlarvi di cassata siciliana, di gelo al melone, di granita e fichi appena raccolti, ma! Ma sapete qual è il primo dolce che ho imparato a cucinare? Lo strudel di mele! No, non è uno scherzo, forse è più uno scherzo della natura, della mia natura ed è la pura verità. E lo preferisco in assoluto nella versione originale, la prima che ho cucinato, con la pasta matta. Che siate al nord o al sud, all'est oppure a ovest vi presento il signor Strudel di mele!

Ingredienti 

Per la pasta matta

250 gr di farina 00
130 ml di acqua a temperatura ambiente
30 gr di olio
15 ml di aceto di vino
un pizzico di sale


Per il ripieno 

5/6 mele renette (se non le trovate va bene anche un'altra varietà, io ho raccolto le mele del mio frutteto e non erano renette)
5/6 cucchiai di pangrattato abbrustolito
2 cucchiai di uvetta bagnata nel brandy
2 cucchiai di pinoli
4/5 cucchiaini di marmellata
2 cucchiai di zucchero semolato
cannella q.b.
limone, il succo per bagnare le mele
la buccia grattugiata per aromatizzare il ripieno
zucchero a velo per guarnire



Procedimento 

- cominciamo con l'impasto della pasta matta, in una ciotola poniamo la farina e il sale
- aggiungiamo poco alla volta l'acqua, l'aceto e l'olio e versiamo sulla farina mescolando con le dita in maniera circolare, quando avremo inserito tutto il liquido impastiamo energicamente
- quando l'impasto sarà liscio e omogeneo creiamo una palla e avvolgiamo nella pellicola in cui riposerà per circa mezz'ora riposta in frigo
- adesso ci dedichiamo alle mele, laviamole, sbucciamole e tagliamole a fettine, durante questo procedimento spremiamo il succo del limone sulle mele per evitare che si ossidino
- insaporiamo le mele con la buccia grattugiata del limone e la cannella, mescoliamole
- accendiamo il forno impostando la funzione ventilata a 180 gradi
- è giunto il momento di spianare la pasta matta, tiriamola fuori dal frigo e disponiamola su un piano infarinato e con il mattarello spianiamo fino a uno spessore di pochi millimetri, meno spessa sarà migliore risulterà
- abbiamo un bel cerchio di pasta su cui disporre il ripieno lasciando due centimetri vuoti lungo il perimetro così non avremo problemi nell'arrotolare lo strudel
- disponiamo un cucchiaio di pangrattato sulla pasta, continuiamo disponendo le mele, poi l'uvetta, i pinoli e i cucchiaini qua e là di marmellata, per ultimo il pangrattato e lo zucchero semolato
- dobbiamo ora arrotolare lo strudel, non deve essere un salsicciotto stretto piuttosto manteniamo lo strudel piuttosto ampio, senza stringere o stressare il ripieno
- spennelliamo con un po' di acqua la parte superiore e inforniamo per circa 40 minuti
- quando la cottura sarà terminata lasciamolo raffreddare e solo dopo spolverizzeremo con lo zucchero a velo

Se volete catapultarvi sui monti, pensando alle timide temperature, a un plaid sulle gambe mentre leggete un ottimo romanzo... lo strudel fa per voi! 

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